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Mini WaterJet ed elettroerosione a filo: lavorazioni complementari

L’innovazione garantita dalla macchina Mini WaterJet non ha confini né limiti. Numerosi i settori industriali che scelgono questo macchinario per realizzare tagli di assoluta precisione.  

Non tutti sanno quanti e quali vantaggi può garantire questa tecnologia di taglio a getto d’acqua. Né che essa è complementare ad un’altra lavorazione: l’elettroerosione a filo. Scopriamo qualcosa in più in questo piccolo approfondimento.

Quando si utilizzano i macchinari Mini WaterJet? 

In generale, la tecnologia Mini WaterJet risulta particolarmente efficace nei casi in cui si debba tagliare un oggetto molto piccolo. È perfetta anche per lavorazioni di altissima precisione, pur poco invasive.  

In particolare, il mini taglio a getto d’acqua viene utilizzato per realizzare componenti come: 

  • forbicine; 
  • lame; 
  • inserti in titanio per protesi; 
  • bisturi; 
  • elementi in titanio per la chirurgia cardiaca; 
  • elementi utili nell’ambito petrolifero. 

Essendo un macchinario poco ingombrante, ma altamente produttivo e preciso, il dispositivo Mini WaterJet ha conquistato tantissime imprese in tutto il mondo.

Come combinare le due tecnologie 

Per aumentare la produttività della linea, è possibile utilizzare la tecnologia Mini WaterJet combinata alla tecnica della lavorazione per elettroerosione a filo. 

Quest’ultima, molto conosciuta e assolutamente precisa, risulta molto meno produttiva del taglio a getto d’acqua. Le due tecniche insieme possono generare importanti risultati in termini qualitativi e produttivi 

Se si procede prima con il taglio a getto d’acqua, e solo dopo con l’elettroerosione a filo (per la finitura in dettaglio del taglio), è possibile mantenere gli standard qualitativi garantiti dall’elettroerosione, pur non rinunciando alla versatilità e velocità del taglio a getto d’acqua.