La tecnologia WaterJet è un processo di taglio a freddo innovativo, che elimina l’uso di calore e garantisce una versatilità eccezionale. Grazie alla capacità di lavorare oltre 150 materiali diversi, il taglio con getto d’acqua assicura sempre risultati netti e precisi, adattandosi alle esigenze più specifiche di ogni cliente.
Come funziona il taglio WaterJet
Il taglio sfrutta un getto d’acqua ad altissima pressione, fino a 4.140 bar, combinato con particelle abrasive. Questo permette di tagliare materiali con estrema precisione, preservando le proprietà fisico-chimiche dei componenti.
La presenza dell’abrasivo rende la tecnica adatta anche ai materiali compositi e tecnici, garantendo un taglio pulito e accurato su strutture complesse.
Materiali lavorabili con il taglio a getto d’acqua
Il WaterJet si presta a numerosi settori industriali, tra cui meccanico, impiantistico, oil & gas, chimico-farmaceutico e packaging.
I materiali più comuni includono:
- Metalli: acciaio inox e al carbonio, alluminio, ottone, rame, bronzo, titanio e ghisa
- Materiali plastici: PVC, nylon, POM-C, polietilene, PTFE, PET, plexiglass, policarbonato e resine
- Materiali compositi: fibre di vetro, kevlar, carbonio, ideali per rinforzi e isolamento
- Gomma e spugne
- Materiali isolanti: bachelite, vetronite, vetroresina, grafite e carbonio
- Pietra e ceramica: marmo, granito, gres e piastrelle
- Legno
- Vetro
Vantaggi del taglio a getto d’acqua
Tagliare materiali con getto d’acqua offre diversi benefici rispetto ad altre tecniche come il laser:
- Velocità e precisione elevate, grazie all’integrazione CAD/CAM
- Adattabilità a materiali diversi senza rischio di deformazioni termiche
- Taglio a freddo, senza lacerazioni, bave o alterazioni del materiale
- Riduzione degli sprechi, grazie alla minima rimozione di materiale
Questa combinazione di precisione, versatilità e qualità rende il taglio a getto d’acqua una soluzione ideale per prototipazione, produzione personalizzata e lavorazioni complesse su materiali tecnici e compositi.



